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Xbox ha annunciato Xbox Labs, un nuovo gruppo interno dedicato a esplorare tecnologie emergenti e a trasformarle in esperienze che giocatori e sviluppatori possano provare. La notizia è arrivata il 13 ottobre con un messaggio inviato da Asha Sharma ai dipendenti di Team Xbox e pubblicato su Xbox Wire.

Xbox Labs: console Xbox Series X e Xbox Series S in esposizione

Che cos’è Xbox Labs

Secondo il messaggio, Xbox Labs sarà una squadra ridotta di autori di giochi, ingegneri e scienziati. Sharma ha spiegato di aver chiesto a un collega, indicato solo come Scott, di metterla in piedi. L’idea è lavorare “in pubblico”, imparare da come le persone usano ciò che viene costruito e misurare il successo sulla crescita di giocatori e creatori. Gli strumenti sviluppati saranno poi condivisi con l’industria, come già avvenuto in passato.

Gli esempi citati nel messaggio

Il testo fa riferimento a esperimenti recenti della comunità: giochi decompilati e ricostruiti per girare su hardware per cui non erano pensati, versioni Windows tradotte per Apple Silicon e porting nei browser grazie a WebAssembly e WebGPU, quest’ultima vicina al 90% di supporto globale. Compare anche il tema dei giochi “rimescolati” dentro altri giochi. Sharma vede in queste pratiche un modo per rendere i titoli più accessibili, dare nuova vita ai classici e permettere ai giocatori di diventare creatori.

Xbox Labs: la sede Microsoft di Redmond, casa della divisione Xbox

Il ragionamento di Asha Sharma

La dirigente sostiene che Xbox sia nella posizione ideale: la programmazione è diventata il primo grande carico di lavoro per gli agenti di intelligenza artificiale perché possono scrivere, eseguire e testare il codice, e i videogiochi condividono queste caratteristiche. Cita inoltre i 72 miliardi di ore che i giocatori trascorrono ogni anno sui titoli Xbox, circa cinque volte il tempo stimato globale dedicato a scrivere codice. Riconosce che queste possibilità sono positive per i giocatori anche quando mettono in discussione i modelli di business esistenti.

  • Team: piccolo gruppo di game maker, ingegneri e scienziati
  • Metodo: sviluppo aperto e feedback dal pubblico
  • Obiettivo: più persone che giocano e creano
  • Priorità invariate: grandi giochi, hardware e tutela di IP e community

Cosa sappiamo e cosa manca

Per ora i dettagli concreti sono pochi: il sito labs.xbox.com offre soltanto un’iscrizione via email e lo slogan “let’s play with what’s next”. Non ci sono date, progetti né prodotti. Sharma ha precisato che le priorità aziendali non cambiano e che Labs non toglie risorse ai lavori in corso.

La mossa si inserisce in una fase di grande riorganizzazione per la divisione, di cui abbiamo parlato nel nostro articolo su Xbox XP, la nuova divisione per film, eventi e merchandising. Se vuoi capire meglio la visione della dirigente, puoi leggere anche cosa ha detto a proposito di Xbox Project Helix. Il rischio, come sempre, è che l’annuncio resti un’etichetta senza risultati; il vantaggio è che Xbox dichiara apertamente di voler sperimentare insieme ai giocatori.

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