Le prime impressioni su Zelda Ocarina of Time Switch 2 sono arrivate e disegnano un remake fedele, ricco di dettagli e con qualche scelta che farà discutere. Dopo la presentazione del Direct dedicato ai 40 anni della saga, la stampa ha potuto provare il gioco per circa un’ora: la prova di Nintendo Life racconta cosa cambia davvero a pochi giorni dal lancio, fissato al 5 novembre.

Che cosa si è potuto provare
Le sessioni hanno coperto la Foresta Kokiri fino al Grande Albero Deku, la Piana di Hyrule, la Città del Castello con il mercato e il Tempio della Foresta. Erano invece bloccati il Tempio del Tempo e il percorso verso il castello. Tra le novità viste c’è il Seme Scrub, che fa comparire un negozio quando serve, oltre a indizi segnalati dalle fate sparse per il mondo.
Grafica e dettagli dell’Ocarina of Time su Switch 2
Il salto visivo è il punto forte. Il tester cita crepe nelle pareti dei templi, polvere dietro i quadri, nappe sulla tunica di Link, luce rifratta sui pezzi di cuore e nebbia che si muove tra gli alberi. Molto apprezzata l’illuminazione, mentre da vicino compaiono piccoli artefatti e un leggero sfarfallio dei capelli. Mancano dati su frame rate e prestazioni, e la modalità portatile non è stata provata.

Comandi, microfono e il problema di Navi
Il sistema di controllo ricorda in parte quello di Breath of the Wild: scatto sul tasto A, salto sul tasto X, con la possibilità di scambiare X e B. L’attacco saltato richiede ora un salto manuale seguito da un fendente a mezz’aria, che richiede un po’ di adattamento. La mira con il giroscopio è stata usata nel tiro a segno.
- Ocarina: si può suonare con il microfono di Switch 2, anche canticchiando, ma durante la prova non è stato testabile
- Inventario: si apre tenendo premuto R e muovendo la leva
- Navi: il suo “Hey, listen!” è più basso, ma compaiono nuovi fumetti di testo al centro dello schermo
Proprio questi fumetti sono l’irritazione citata dal recensore: secondo la prova rovinerebbero l’approccio “mostra, non dire” reso celebre da Breath of the Wild. Non è chiaro se si potranno disattivare.
Uscita e prospettive
Il gioco esce in esclusiva su Switch 2 il 5 novembre 2026. Per chi ha seguito la campagna promozionale, ricordiamo il nostro articolo su Ganondorf nel nuovo video di Nintendo e quello sul concerto di Zelda per i 40 anni.
Nel complesso il remake sembra puntare su un’esperienza familiare con una veste moderna, più che su una rivoluzione di gameplay. Per i nostalgici può essere la soluzione ideale, mentre chi si aspettava un riavvio in stile open world resterà probabilmente sorpreso. Sarà il lancio a dirci se la formula funziona anche fuori dalla prova guidata.

















































