I primi portatili con Nvidia RTX Spark sono ufficialmente in vendita: il 16 ottobre l’azienda ha annunciato la disponibilità globale dei notebook Windows basati sulla nuova piattaforma, con prezzi che partono da 2.599 dollari. Di RTX Spark vi avevamo già parlato quando era stato presentato all’evento Microsoft del 7 ottobre con Jensen Huang; ora la piattaforma esce dalle slide e arriva nei negozi.

Cos’è RTX Spark e cosa c’è dentro
Secondo Nvidia si tratta di un superchip che unisce una GPU Blackwell RTX e una CPU Grace progettata con la collaborazione di MediaTek, pensato per notebook sottili e premium. Le cifre dichiarate dall’azienda, e non ancora verificate in modo indipendente, parlano di fino a 128 GB di memoria unificata condivisa tra CPU e GPU e di fino a 1 petaflop di prestazioni AI in FP4. L’autonomia promessa è di un’intera giornata di lavoro.
I portatili disponibili
Il lancio coinvolge sei produttori. Ecco i modelli annunciati:
- ASUS ProArt P14 e P16
- Dell XPS 16
- HP OmniBook Ultra e OmniBook X 14
- Lenovo Yoga Pro 9n
- Microsoft Surface Laptop Ultra
- MSI Prestige N16 Flip AI+ e Prestige N16
Prezzi e configurazioni variano da regione a regione, quindi per l’Italia conviene controllare i listini dei singoli marchi.
Gaming: cosa promette Nvidia
Tra i titoli indicati al lancio ci sono Cyberpunk 2077, Fortnite, Gears of War: E-Day, Marvel Rivals, World of Warcraft e NBA 2K27. Quest’ultimo usa il DLSS 5 con rendering neurale guidato in 3D, e un nuovo modello più rapido dovrebbe alzare i frame rate fino a 1,4 volte. Nvidia parla di giochi AAA a 1440p oltre i 100 fotogrammi al secondo; su questo servono test indipendenti. Sul nuovo modello abbiamo scritto in DLSS 5 diventa due volte più veloce.
Il nostro commento
RTX Spark è soprattutto una piattaforma per creatori e sviluppatori, con Photoshop e Premiere in beta nativa, strumenti per l’AI locale e agenti. Il gaming è un bonus interessante, non il centro. Il prezzo di partenza elevato lo colloca nella fascia dei portatili da lavoro di alto livello e lo mette in concorrenza diretta con i MacBook Pro. Prima di spendere, vale la pena attendere le prime recensioni e verificare compatibilità e prestazioni reali dei giochi su architettura Arm.
Un altro punto da tenere d’occhio è il software. Nvidia ricorda che Photoshop e Premiere hanno già il supporto nativo in beta, mentre per Substance 3D si dovrà attendere. Per gli sviluppatori ci sono una versione di PyTorch con CUDA per Windows su Arm, il supporto nativo a Python e un installer Conda dedicato, segno che il target non è soltanto il videogiocatore ma chi lavora ogni giorno con modelli e strumenti creativi. Nvidia parla anche di funzioni RTX Video in beta, con super risoluzione fino a 4K e generazione di fotogrammi fino a 4x, utili per guardare e rielaborare contenuti video direttamente sul portatile.
Per i giocatori la domanda vera riguarda la compatibilità: molti titoli e motori anti-cheat nascono per x86, e l’esperienza su un’architettura diversa dipenderà dal lavoro di emulazione e dagli aggiornamenti degli sviluppatori. Le prime prove sul campo diranno se i numeri promessi reggeranno anche fuori dalle demo del produttore.
















































