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Pimax Crystal Pro è il nuovo visore per la realtà virtuale su PC del produttore cinese, presentato durante l’evento “Frontier: Change To Stay The Same”. La novità principale è l’assenza di cavi: il dispositivo nasce wireless e porta al debutto una tecnologia che l’azienda chiama Native Foveated Streaming, pensata per mandare al visore l’immagine della scheda video senza la compressione tipica dello streaming via Wi-Fi.

Dettaglio del cinturino e della regolazione del Pimax Crystal Pro

Pimax Crystal Pro: come funziona lo streaming foveato

Il Crystal Pro include di serie lo streaming tramite Wi-Fi e un adattatore Wi-Fi 6E dedicato. Chi vuole il massimo della qualità può però affiancare il kit opzionale 60G AirLink, venduto in bundle o separatamente. Sfruttando l’eye-tracking, il collegamento a 60 GHz trasmette l’immagine nativa della GPU direttamente alla zona dei pannelli che l’utente sta guardando, evitando la codifica video richiesta dal Wi-Fi tradizionale.

Il kit utilizza due antenne da stanza in configurazione 2×2 MIMO, una soluzione che secondo Pimax è la prima nel mondo dei visori VR, per un throughput combinato fino a 6 Gbps e meno di 2 millisecondi di latenza aggiuntiva.

Le specifiche del visore

Sul fronte ottico il Crystal Pro non scende a compromessi:

  • pannelli QLED da 2880 x 2880 pixel per occhio;
  • lenti asferiche in vetro;
  • campo visivo di 110 gradi;
  • frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz;
  • tracciamento inside-out SLAM 2.0 ed eye-tracking integrato;
  • frontalino intercambiabile per il supporto opzionale alle basi Lighthouse o al passthrough in realtà mista con sensore LiDAR.

Una scelta particolare riguarda l’alimentazione: il visore non ha una batteria interna e si appoggia a un power bank esterno da 16.000 mAh incluso nella confezione, così da alleggerire il peso sulla testa.

Controller senza anello e un mini PC dedicato

Insieme al visore Pimax ha mostrato i Ringless VR Controllers, che abbandonano l’anello di tracciamento dei modelli precedenti in favore del tracciamento delle mani via telecamera, unito a sensori infrarossi e di movimento, con una latenza dichiarata inferiore a 15 millisecondi. Possono anche agganciarsi tra loro per diventare un gamepad compatibile con Windows e Steam.

C’è poi Spation, un mini PC compatto con componenti da desktop: processore AMD Ryzen 7 9800X3D e scheda video Radeon RX 9070 XT oppure GeForce RTX 5070 Ti, con supporto sia a Windows sia a SteamOS.

Prezzi e disponibilità

Il Pimax Crystal Pro costa 1.399 dollari, che salgono a 1.899 dollari con il kit AirLink incluso; il kit da solo costa 599 dollari. Le date di spedizione, così come i prezzi di controller e mini PC, verranno comunicati più avanti, mentre è già possibile prenotare il visore versando un dollaro sul sito del produttore.

Il momento scelto non è casuale: il mercato della VR su PC si è appena animato con l’arrivo di Steam Frame, il visore di Valve, che punta anch’esso su streaming e foveazione. Pimax risponde con risoluzione più alta e una soluzione a 60 GHz che promette immagini senza compressione, ma a un prezzo che resta da appassionati. Sarà interessante capire, alla prova dei fatti, quanto il collegamento AirLink riesca davvero ad avvicinarsi alla qualità di un cavo.

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