Il sondaggio hardware di Steam di settembre 2026 segna un piccolo cambio d’epoca per i PC da gioco: per la prima volta i 32 GB di RAM sono la configurazione più diffusa tra gli utenti della piattaforma di Valve, superando i 16 GB che dominavano da anni. Il sorpasso arriva nonostante la carenza di chip di memoria che sta facendo salire i prezzi, e si accompagna a un altro dato storico: AMD non è mai stata così vicina a Intel nella quota di processori.

Sondaggio hardware di Steam: i 32 GB di RAM in testa
Secondo i dati pubblicati da Valve, ecco come si distribuisce la memoria di sistema tra chi gioca su Steam:
- 32 GB: 42,22% (+4,77 punti rispetto ad agosto);
- 16 GB: 37,82% (-3,38);
- 8 GB: 6,47% (-0,99);
- 64 GB: 3,71%;
- 24 GB: 2,56% e 12 GB: 2,12%.
Il salto è netto e conferma quanto i giochi moderni siano diventati esigenti: sempre più titoli recenti indicano 32 GB tra i requisiti consigliati, soprattutto per giocare in 1440p o in 4K con texture al massimo dettaglio.
AMD a un passo da Intel
L’altro dato che fa notizia riguarda i processori. Sui PC Windows la quota di AMD sale al 47,41%, con una crescita di quasi due punti in un solo mese, mentre Intel scende al 52,59%. Tom’s Hardware parla di una quota record del 48,4% per AMD, il valore più alto mai registrato dalla rilevazione. Sui sistemi Linux, spinti anche da Steam Deck e dalle console portatili, il rapporto è già ribaltato da tempo: due PC su tre montano una CPU AMD.

Schede video, risoluzioni e sistemi operativi
Il resto della fotografia mostra un parco macchine in lenta ma costante crescita. Tra le schede video la configurazione più comune è quella con 16 GB di VRAM (27,21%), appena davanti agli 8 GB (26,71%). Il Full HD resta la risoluzione principale con il 47,91%, ma il 1440p guadagna oltre cinque punti e arriva al 27,04%. Windows 11 è installato sul 71,34% dei sistemi, Windows 10 resiste al 23,61%, mentre Linux scende al 3,05%. Tra i processori, la configurazione più diffusa è quella a 8 core (30,06%).
I dati vanno letti con attenzione
Come sempre il sondaggio di Steam va preso con un po’ di cautela. Questo mese la quota di utenti con lingua impostata sul cinese semplificato è cresciuta di oltre sette punti, e storicamente questi sbalzi possono spostare i risultati, perché in Asia sono molto diffusi gli internet café con PC di fascia alta.
Detto questo, la tendenza è chiara e si inserisce in un anno record per la piattaforma, che ha già visto oltre 21.000 giochi pubblicati. Il paradosso è che i 32 GB diventano lo standard proprio mentre la crisi delle memorie rende più caro aggiornare il PC: chi ha comprato la RAM negli anni scorsi oggi si trova in vantaggio, chi deve farlo ora spenderà sensibilmente di più.
















































