La notizia che arriva dalla Svezia è di quelle che pesano: Liquid Swords, lo studio che ha sviluppato e pubblicato Samson: A Tyndalston Story, sarebbe in bancarotta a poco più di un mese dallo sbarco del gioco su PS5. Il titolo, un action in ambientazione urbana con un sistema di combattimento corpo a corpo molto fisico, era uscito su PC all’inizio di aprile e aveva debuttato su console il 21 settembre.

Cosa si sa sulla bancarotta di Liquid Swords
Le informazioni arrivano dal sito svedese Breakit, ripreso da Push Square, e vanno quindi trattate come notizia riportata e non ancora confermata dallo studio. Secondo il resoconto, il team avrebbe accumulato mesi di stipendi non pagati e lo Stato svedese sarebbe intervenuto con un sostegno economico per coprire almeno una parte delle spettanze. Internamente si spererebbe in un acquirente che rilevi lo studio e ne garantisca la sopravvivenza.
Samson: A Tyndalston Story, il gioco
Il protagonista, Samson, torna a Tyndalston, una città che lo ha segnato, con un debito più grande di quanto possa permettersi. Gli strozzini usano sua sorella come leva e il tempo stringe: l’unica via d’uscita passa attraverso chiunque gli si pari davanti. Il gioco punta su scontri ravvicinati, inseguimenti in auto con la polizia alle calcagna e una gestione del denaro che scandisce le giornate, con scadenze da rispettare.
- Piattaforme: PC (Steam) dall’8 aprile 2026, PS5 dal 21 settembre 2026
- Prezzo su Steam: 24,99 dollari
- Accoglienza: recensioni molto altalenanti, con voti nella media o poco sopra

Che futuro per il gioco su PC e console
La domanda che si pongono i giocatori è semplice: arriveranno ancora patch e correzioni? Al momento non c’è alcuna comunicazione ufficiale sul supporto post-lancio, e la situazione del team lascia presagire tempi lunghi o addirittura un’interruzione. Chi lo possiede su Steam non dovrebbe vedere conseguenze immediate, perché la libreria resta accessibile, ma eventuali miglioramenti tecnici dipenderanno dall’esito della trattativa per l’acquisizione.
Il caso ricorda quanto sia fragile l’equilibrio degli studi medio-piccoli che puntano su un’avventura ambiziosa senza il paracadute di un grande publisher. Se vuoi un altro esempio di titolo PC molto atteso, leggi i requisiti ufficiali di Phantom Blade Zero su PC, dove il tema è opposto: tanta potenza richiesta e un team con le spalle larghe.
Un commento sulla vicenda
Un lancio su console arrivato cinque mesi dopo la versione PC avrebbe dovuto allargare il pubblico e rimettere in sesto i conti; la realtà, se la ricostruzione di Breakit fosse confermata, racconta altro. Resta da capire se qualcuno rileverà la proprietà intellettuale di Samson, che ha uno stile riconoscibile e un’idea di città viva e ostile. Per ora la cosa più sensata è seguire gli aggiornamenti ufficiali dello studio e, se si è indecisi sull’acquisto, attendere chiarezza prima di spendere.
















































