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Il GOG Preservation Program si allarga con due nomi di peso: The Elder Scrolls IV: Oblivion entra ufficialmente nel programma, mentre Ghostwire: Tokyo debutta sullo store senza DRM. Secondo GamingOnLinux, le novità sono comparse il 15 ottobre e arrivano con aggiornamenti e sconti del 75%.

GOG Preservation Program: Ghostwire Tokyo, mani in primo piano davanti a un portale blu

Oblivion Game of the Year Deluxe: controller e correzioni

Il programma, lanciato da GOG nel novembre 2024 con un centinaio di classici, serve a mantenere i giochi compatibili con i PC moderni. Nel caso di Oblivion Game of the Year Edition Deluxe l’aggiornamento 1.2.0416 GOG v3 introduce:

  • il supporto al controller;
  • il collegamento a caldo del controller durante la partita;
  • correzioni per l’Alt+Tab;
  • la risoluzione di una perdita di memoria durante la riassegnazione dei tasti del controller.

Il titolo è in offerta al 75% di sconto fino al 26 del mese.

Ghostwire: Tokyo arriva su GOG senza DRM

La novità per lo store è Ghostwire: Tokyo, ora disponibile nel catalogo DRM-free. La versione GOG elimina l’integrazione con Bethesda.NET e la finestra di accesso, e assegna automaticamente il bonus che normalmente si ottiene effettuando il login al primo avvio. Anche qui c’è lo sconto del 75%, valido fino al 29 del mese.

GOG Preservation Program: paesaggio boschivo di The Elder Scrolls IV Oblivion

Cosa vuol dire davvero preservare un gioco

L’articolo non spiega in dettaglio il significato del programma, ma dice che i giochi vengono offerti “con qualche ritocco” e senza protezioni. In pratica, GOG si impegna a testare i titoli e a intervenire quando una nuova versione di Windows o di una periferica li rende instabili. Per un gioco del 2006 come Oblivion, nato quando i controller su PC erano un’eccezione, il supporto ai gamepad è un miglioramento concreto.

Interessante notare anche che GOG avrebbe confermato di lavorare a una versione di GOG Galaxy per Linux, segno di un’attenzione crescente verso chi gioca fuori dall’ecosistema Windows. Su questo tema ti consigliamo di leggere la notizia sul record di giochi pubblicati su Steam nel 2026, che racconta quanto sia affollato il mercato PC.

Un mercato che torna ai classici

La mossa conferma la strategia di GOG: puntare sulla qualità della versione acquistata e sulla possibilità di giocare senza account esterni né lanciatori obbligatori. Per chi ama tornare nei grandi mondi del passato o recuperare un’avventura più recente senza il peso di servizi aggiuntivi, le due offerte sono un buon momento per rimettere mano alla libreria. Se invece cerchi altri titoli gratuiti o a basso costo sullo store, nel nostro archivio trovi anche l’articolo su GOG che regala quattro titoli storici.

Il successo di queste operazioni dipenderà dalla velocità con cui GOG continuerà ad ampliare l’elenco dei titoli supportati. Per ora Oblivion e Ghostwire: Tokyo mostrano che l’idea funziona anche con produzioni molto diverse per età e stile. In un periodo in cui molti giochi finiscono vincolati a lanciatori e account esterni, avere una versione già ripulita e pronta all’uso è un valore aggiunto che molti appassionati apprezzano, soprattutto quando si tratta di tornare su titoli amati dopo anni di assenza.

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