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Razer Wolverine V4 è la nuova linea di controller pensata per il gioco competitivo su Xbox e PC, annunciata da Razer con due modelli: il wireless Wolverine V4 Pro e il cablato Wolverine V4 Tournament Edition. L’azienda punta tutto su precisione, velocità di risposta e personalizzazione, con alcune soluzioni tecniche mai viste prima su un pad di questo tipo.

Un giocatore impugna il Razer Wolverine V4 Pro

Razer Wolverine V4: stick capacitivi contro il drift

La novità principale riguarda le levette analogiche. Razer abbandona i sensori magnetici di tipo Hall Effect e TMR in favore di nuovi sensori capacitivi, anch’essi senza contatto fisico e quindi resistenti al temuto stick drift. Secondo Razer offrono una risoluzione più alta, consumano meno energia e non soffrono le interferenze magnetiche. Abbinati a un convertitore a 16 bit, registrano circa 3.000 passi di movimento, per una mira più fluida e meno tremolante negli sparatutto.

Polling a 8.000 Hz su PC

Su console il controller comunica con Xbox Series X|S a un massimo di 250 Hz, mentre su PC sale fino a 8.000 Hz con la tecnologia HyperPolling, sia via cavo sia in wireless. Si tratta di una frequenza di aggiornamento fino a 32 volte superiore a quella dei controller standard, con tempi di risposta dichiarati inferiori al millisecondo. Ecco le altre caratteristiche principali:

  • quattro tasti posteriori magnetici rimovibili e due bumper aggiuntivi per l’impugnatura “ad artiglio”;
  • Razer Pro HyperTriggers con blocco meccanico e corsa regolabile da 1,3 a 8,2 mm tramite Synapse;
  • tasti frontali in PBT mecha-tattili e croce direzionale flottante a 8 direzioni;
  • quattro profili memorizzati, sei tasti mappabili e zona morta regolabile dallo 0 al 15%;
  • frontalino magnetico rimovibile e sei cappucci intercambiabili per le levette.

I tasti posteriori magnetici del Razer Wolverine V4 Pro

Pensato per i professionisti

Razer ha coinvolto i giocatori professionisti nello sviluppo. Tra i primi a provarlo c’è LastShot, campione del mondo di Halo nel 2025, che lo ha definito “quasi perfetto”, apprezzando in particolare il nuovo sistema dei tasti posteriori e l’aumento del polling rate. Jeffrey Chau, responsabile esport globale di Razer, ha spiegato che la linea nasce ascoltando ciò di cui i giocatori competitivi hanno davvero bisogno per vincere.

Il modello Pro è wireless e può essere usato anche via cavo, mentre la Tournament Edition rinuncia alla connessione senza fili. Nel comunicato stampa Razer non ha indicato prezzi e data di uscita per il mercato italiano: per riferimento, la generazione precedente costava 219,99 euro per il Pro e 109,99 euro per la Tournament Edition.

La sfida dei controller premium

Il mercato dei pad di fascia alta per Xbox è sempre più affollato, e i titoli competitivi in arrivo, da Gears of War: E-Day agli sparatutto multiplayer, ne fanno crescere la domanda. Con i sensori capacitivi Razer prova a distinguersi da una concorrenza che ha appena adottato TMR e Hall Effect: se la promessa di maggiore precisione verrà confermata dalle prove sul campo, la Wolverine V4 potrebbe diventare il nuovo riferimento per chi gioca seriamente con il pad.

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