The Witcher 3 Remastered su Switch 2 supera l’esame di Digital Foundry. Gli esperti di analisi tecnica hanno messo sotto la lente la nuova versione del gioco di ruolo di CD Projekt Red, uscita il 29 settembre insieme alle edizioni per PC, PS5 e Xbox Series X|S, e il verdetto è netto: rispetto alla vecchia conversione per la prima Switch si tratta di un salto enorme, anche se il frame rate non è sempre stabile. Un risultato notevole per un gioco open world che fino a pochi anni fa sembrava impossibile da far girare su una console portatile.

The Witcher 3 Remastered su Switch 2: risoluzione e DLSS
Il remaster sfrutta il DLSS di Nvidia, supportato dal chip della console, per ricostruire l’immagine partendo da una risoluzione interna più bassa. Secondo l’analisi i numeri sono questi:
- Modalità TV: risoluzione dinamica tra 540p e 1080p, con output finale in 1080p;
- Modalità portatile: risoluzione dinamica tra 360p e 720p, con output a 720p;
- Frame rate: obiettivo di 40 fps con uno schermo a 120 Hz, altrimenti 30 fps.
Il limite dei 40 fps è una soluzione intelligente: su uno schermo a 120 Hz ogni fotogramma resta a video per lo stesso tempo, e la sensazione di fluidità migliora parecchio rispetto ai classici 30 fps.
Prestazioni: Novigrad mette in crisi la console
Digital Foundry definisce però “molto ambizioso” l’obiettivo dei 40 fps. Nelle aree più affollate, come la città di Novigrad, o durante i combattimenti contro più nemici, il frame rate oscilla spesso tra 30 e 40 fotogrammi al secondo. Anche Nintendo Life, che ha premiato il gioco con un 9 su 10, segnala tempi di caricamento lunghi in modalità portatile e un leggero ritardo nell’apertura della mappa, oltre a un po’ di sfocatura sui capelli dovuta al DLSS.

Cosa migliora rispetto alla prima Switch
Il confronto con la versione del 2019 è impietoso. Le texture di ambienti e personaggi sono state aggiornate, la vegetazione è finalmente visibile in tutta la sua densità e le animazioni dei personaggi sullo sfondo, che prima scattavano vistosamente, ora sono fluide. Su Switch 2 il gioco supporta anche la mira con il giroscopio, i comandi touch e alcuni gesti per lanciare i segni di Geralt. Due dettagli pratici:
- il download pesa circa 55 GB e per ora il gioco è disponibile solo in digitale;
- secondo Nintendo Life, chi possiede la versione per la prima Switch riceve l’aggiornamento gratis.
Un porting che fa scuola
Come avevamo anticipato parlando del lancio di The Witcher 3 Remastered, CD Projekt Red ha voluto premiare chi possiede già il gioco, e su Switch 2 questa scelta vale doppio. Il risultato dimostra quanto la nuova console Nintendo possa reggere i grandi giochi multipiattaforma, a patto di accettare qualche compromesso sulla stabilità. Per chi non ha un PC o una PS5, e magari vuole riscoprire le avventure di Geralt in mobilità, questa è senza dubbio la versione portatile definitiva del gioco.
















































